Data del presentimento: 12 aprile 2008
Uno dei temi più caldi e controversi di questi ultimi anni è stato quello del precariato, e la dimensione collegata della flessibilità. Il presentimento è che la giusta visione del fenomeno non sia possibile se non si parte da una analisi profonda delle dinamiche di costruzione delle identità che hanno attraversato negli ultimi dieci anni le nuove generazioni, e che hanno stravolto la concezione stessa del lavoro, dell'esperienza esistenziale, individuale e familiare in Italia. L'approccio ideologico della sinistra (il lavoro è il centro dell'identità personale) o quello post-moderno adottato spesso dalla destra (la precarietà è il senso stesso delle nuove esperienze di vita) non aiutano. La riflessione richiede una lucidità e una capacità di osservazione ben più concreta, e una onestà intellettuale difficile da rintracciare oggi. In questa direzione l'ultimo film di Virzì Tutta la vita davanti si dimostra molto intelligente e in alcuni passaggi addirittura illuminante: la ragazza laureata con il massimo dei voti in filosofia diventa la più brava operatrice di un call-center dove vengono adottate le regole del nuovo schiavismo: basta vedere il film per capirlo. Il racconto si dipana secondo le regole irresistibili della commedia all'italiana in cui continuiamo ad essere dei maestri: si ride di gusto, si sorride amaramente. Emerge con forza il grande problema che oggi ci troviamo ad affrontare: gli schemi si sovrappongono e nessuno ha in mano la soluzione: né il sindacalista che nel film si dimostra un frustrato a rischio permanente di disillusione, né l'imprenditore rampante che nella sua pochezza fa una brutta fine. Alla fine vince comunque - e con fatica - la conoscenza, il carattere, l'intelligenza e la sensibilità della protagonista, che trova una via di uscita accettabile da un labirinto apparentemente inestricabile. Dimostrando quelle qualità con le quali dobbiamo misurarci. Il presentimento riguarda il tempo necessario per metabolizzare questa dimensione ed elaborare nuove strategie: almeno 5 anni.
Data di scadenza: 12 aprile 2013
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vanni56 12/apr/2008 09:30:12
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