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PreVisione 155. Contro il target

Data della previsione: 30 maggio 2008

Già 15 anni fa in un libro intitolato i Nuovi Boom parlavamo – affrontando il futuro del marketing - dei rischi intrinseci alla logica del target. Il rischio di banalizzare le persone, di incasellarle come entomologi nelle caselle troppo anguste delle segmentazioni di mercato, è ormai sempre più evidente. E’ uscito in questi giorni un libro dal titolo emblematico Contro il target, il cui autore – Remo Bassetti – sottolinea la necessità di rendere più dinamica la lettura del mercato, abbandonando strumenti prescrittivi e di analisi passiva dei soggetti-consumatori. Perché il target crea, e asseconda alcuni aspetti della personalità del consumatore e alla fine la congela. “Un fenomeno assolutamente negativo dal punto di vista psichico e di evoluzione della personalità” spiega l’autore. Marc Augè, inventore del concetto dei non-luoghi e presente alla discussione per il lancio del libro rincara la dose “Il tratto che accomuna il target e i non luoghi è la necessità di avere un pubblico sostanzialmente passivo, che non decide, fossilizzato nel suo essere.” Ora sappiamo da molte ricerche condotte sul campo, che il pubblico è già molto più avanti, e che il rischio della passività è stato ampiamente superato. Le persone scelgono, e lo fanno a ragion veduta, anche se spesso sfuggono alle logiche tradizionali a cui siano abituati. E quindi non vengono comprese. Grande palestra di intelligenza e di pensiero che bisognerà dispiegare in tutta la sua potenza, per poter elaborare nuove strategie in cui il target sia solo il punto di arrivo di una osservazione partecipante. Ecco la previsione sui nuovi metodi di ricerche nel marketing e non solo.

Data di scadenza: 30 maggio 2012

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