23 settembre 2008: nonostante le turbolenze politico-istituzionali che questo Paese sta vivendo con colpi si Stato bianchi in successione, dal punto di vista della cultura estetica e della quotidianità, il presentimento sembra essere confermato: vedremo nei prossimi 5 anni....
Data del presentimento: 23 settembre 2007
Ci troviamo ormai al centro di una rivoluzione etica ed estetica in cui l’armonia, il gesto, il gusto narrativo e la cura, segnano un profondo cambio di paradigma. Più vicini alle grandi culture asiatiche, che ormai influenzano profondamente anche i paesi occidentali. Si tratta di un vero e proprio capovolgimento culturale e di “immaginario”. In questo caso a guidare la trasformazione non sarà il Far East (la Cina o il Giappone), ma l’Asia di Mezzo e le comunità buddiste.
La Tailandia ad esempio - al di là delle recenti vicende politiche che non incidono comunque nelle dinamiche evolutive del Paese - con originalità e freschezza si affaccia sul palcoscenico delle tendenze globali, finalmente lontana dallo stereotipo dell’avventura per soli uomini. Alcune caratteristiche di base che contraddistinguono la cultura tailandese (la totale compenetrazione della cultura buddista, la centralità dell’esperienza sensoriale, l’elevata qualità artigianale della produzione, la varietà concentrata delle proprie espressioni estetiche, la profonda vocazione al servizio) rendono assai probabile un futuro (parliamo dei prossimi 6 anni) da ago della bilancia estetico nel panorama asiatico del turismo, alternativo allo strapotere economico di Cina e India. In particolare la componente femminile (e una classe di giovani donne emergenti nella dimensione artistica, culturale, imprenditoriale) sembra segnare la cultura di questo Paese, dimostrandosi sempre più in linea con le esigenze avanzate di un turismo che premia in modo raffinato l’incontro tra Oriente ed Occidente.
Data di scadenza: 23 settembre 2013
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