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PreVisione 112. Forme di collezionismo

Data della previsone: 5 marzo 2008 Uno dei temi caldi di questi anni riguarda le forme di memoria e di racconto di sé. A questo proposito anche la scrittura di un blog propone una modalità inedita che è a metà strada tra diario e collezionismo. La scrittura costituisce una delle pratiche che quindi ha modificato più in profondità l'esperienza quotidiana di milioni di persone in questi anni. Leggiamo cosa scrive a questo proposito Iona Heath nella prima pagina del suo libro Modi di morire che già abbiamo commentato proprio ieri, ed in cui viene ricordato attraverso le parole di Susan Sontag un grande maestro come Walter Benjamin. "Scrivo per orientarmi. I miei segnavia sono le parole, quelle dei miei pazienti e dei miei amici, e quelle di scrittori il cui eccezionale talento ci insegna a capire in che modo esse funzionano e come siano capaci di conservare e comunicare un significato e di farci sentire meno soli. E' un metodo che ho appreso da Walter Benjamin, come ricorda Susan Sontag in Sotto il segno di Saturno. Imparare è una forma di collezionismo, come dimostrano le citazioni e i frammenti delle letture quotidiane che Benjamin accumulava nei taccuini, per portarli sempre dietro e leggerli forte agli amici. Anche pensare era una forma di collezionismo, per lo meno nelle fasi preliminari. Registrava coscienziosamente idee vaganti, sviluppava dei minisaggi nelle lettere agli amici" La previsione in questo caso è che questa forma di collezionismo culturale diventerà una pratica non più solo per pochi intellettuali ma per la maggioranza delle persone. Data di scadenza: 5 marzo 2012

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