Successivo » « Precedente

PreVisione 141. Il futuro del consumo sostenibile

17 maggio 2010. E' passato solo un altro anno e sembra davvero essere trascorso un decennio. La sostenibilità è stata proposta in tutte le salse e questo non può che essere positivo. Diffidate però dalle simulazioni...

17 maggio 2009. Le vicende dell'ultimo anno rendono questa previsione di un anno fa un po' più realistica...


Data della previsione: 17 maggio 2008

Nei prossimi anni si affermerà in modo sempre più deciso il principio del consumo sostenibile, che è un fenomeno in larga parte collettivo, comunitario, socializzante. Il consumo sostenibile è infatti espressione di una logica relazionale che implica l’emergere di una nuova generazione di indicatori. Bisognerà cioè inventare nuovi parametri per misurare la sostenibilità ambientale, industriale, professionale, familiare, urbana e umana. Il consumo sostenibile diventerà così una pratica intesa nel triplice senso di riferimento ad un nuovo frame culturale (contabilità ambientale), di relazioni fondate sulla reciprocità, di gesti quotidiani di risparmio e di selezione dei prodotti. Molta letteratura comincia ad essere dedicata a questo tema, e segnaliamo il recente Le nuove frontiere dei consumi a cura di Paola Rebughini e Roberta Sassatelli, una raccolta di saggi tutta dedicata proprio a questo tema. Noi aggiungiamo che il successo di questa nuova sensibilità dipenderà da una capacità tutta particolare di stimolare nuove emozioni sostenibili, orientando le persone verso comportamenti sostenibili filtrati dai sensi e dalle emozioni. Le teorie e le ideologie altrimenti cadranno nel vuoto del sospetto e della sfiducia. Data di scadenza: 17 maggio 2015

Commenti

Scrivi un commento