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PreVisione 148. Rispondere con talento al talento

27 maggio 2010. In questi giorni tristi in cui perfino l'impegno eroico di Saviano contro la camorra viene vigliaccamente declassato dal Presidente del Consiglio e perfino da una certa cultura di sinistra con un libello di Alessandro Dal Lago, fa piacere rileggere questo post di due anni fa che rilancia speranza e consapeviolezza. Le affermazioni anche quest'anno del cinema italiano a Cannes presso la critica internazionale con il film di Frammartino (vedi post di ieri) e il riconoscimento per la migliore interpretazione maschile con il film di Luchetti, lasciano ancora ben sperare.


Data della previsione: 27 maggio 2008 Il trionfo di Gomorra a Cannes che ha coinvolto sia il pubblico che la critica, sollecita una volta di più un pensiero che è anche un raggio di speranza: quanto possa essere incredibilmente potente la visione di un’unica persona che con talento e lucidità – contri tutto e tutti - riesce a imporre una consapevolezza nuova. Non smetteremo mai di sostenere e di ripetere che Roberto Saviano è un eroe contemporaneo. Un santo senza religione che con il suo sguardo intenso e la sua coraggiosa semplicità è riuscito da solo a mobilitare l’intelligenza collettiva di una intera comunità. Garrone – talentuoso regista del film, come del resto Sorrentino, il secondo regista vincitore a Cannes – ha risposto con talento al talento, trasformando il libro di Saviano in un’opera secca, senza ombre, in cui l’incisività criminale si sovrappone all’incisività dello sguardo dell’autore e dello spettatore. Davvero una grande prova che dimostra – come avevamo scritto qualche mese fa – la straordinaria vitalità del cinema italiano che si esprime con decisione nell’espressività senza complessi delle giovani generazioni. La previsione è che ormai la strada sia imboccata e che il teatro che con Toni Servillo ha fornito materia viva da plasmare, continuerà a dare il suo contributo in questo Rinascimento della settima arte. Data di scadenza: 31 maggio 2012

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