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PreVisioni e PreSentimenti di Francesco Morace

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PreVisione 32. Pratiche minime, partendo dai bambini

19 settembre 2010. Il tema delle pratiche da adottare partendo da valori che nel tempo si dimostrano corretti, rimane il grande problema della sinistra europea (e italiana) che ancora sembra non aver trovato la quadratura del cerchio.

Data della previsione: 19 settembre 2008

In questi giorni verrà distribuito nelle scuole inglesi un manuale di consigli pratici, elaborati dai bambini e dai loro insegnanti, che riguardano piccoli accorgimenti e comportamenti virtuosi per risparmiare energia, salvare l'ambiente e rafforzare le relazioni quotidiane tra le persone. Ecco, quando parlo di pratiche da rigenerare intendo anche questo. Partire dalla banalità dei gesti ripetuti nel vita di tutti giorni, e plasmare una nuova consapevolezza dal basso, invertendo la classica concezione che ha devastato i comportamenti della sinistra: il personale è politico. A questa convinzione, che pure partiva dalla condivisione di una serie di valori che in realtà erano e sono corretti, e che stanno vincendo in tutto il mondo, risalgono una serie infinita di pratiche che hanno invece compromesso il corretto funzionamento della società e delle relazioni inter-personali: dalla dittatura del proletariato al 6 politico, dalla coppia aperta al permissivismo, dalla cultura delle droghe alla follia dei "compagni che sbagliano". Una drammatica divaricazione tra valori che paradossalmente stanno trionfando ovunque (perfino Bush ha dovuto piegarsi all'evidenza che l'intervento Statale è necessario…) e pratiche quotidiane sballate, ideologiche, ottuse e non in grado di stimolare le sensibilità personali. Ecco, non aver capito che il politico è personale, e deve trovare toni e linguaggi in sintonia con la vita reale delle persone. La previsione allora è: difenderemo la nostra capacità di produrre e seguire i valori giusti, ma accettando di abbandonare pratiche obsolete e profondamente sbagliate. Faremo seguire a diagnosi quasi sempre articolate e corrette (ultimo esempio: la lettura no-global del mondo che molto si avvicina alla realtà), anche terapie altrettanto mirate. Se la diagnosi è giusta e la terapia continua ad essere sempre sbagliata, il paziente muore comunque…

data di scadenza: 19 settembre 2012