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PreVisioni e PreSentimenti di Francesco Morace

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PreSentimento 90. Caos calmo e relazioni virtuali

27 gennaio 2010. Se pensate che questo presentimento aveva preceduto di qualche mese la Grande Crisi capite quanto tutte le condizioni sociali e umane fossero già mature per un passaggio d'epoca… Anche per questo la data di scadenza può tranquillamente essere anticipata di un anno…

Data del presentimento: 27 gennaio 2008

La bellezza di Caos Calmo (sia del libro che del film, splendidamente interpretato da un Moretti sempre più maturo nella sua capacità di far convergere interpretazione e carattere) sta nel riuscir a presentare in modo leggero e incisivo il vero punto critico nell'esistenza contemporanea: una malata relazione con il tempo. Cominciamo ormai a capire – spesso a nostre spese – che il tempo veloce, dell’accelerazione, dell’urgenza, dell’ansia, vince sempre sul tempo lento della riflessione, laddove quest’ultimo non venga difeso in partenza: mettendoci in condizione di non subire il primo. Il protagonista della storia lo fa eleggendo come complice la panchina di un giardinetto che affaccia sulla scuola della figlia. Strategia difficile ma necessaria, se si vuole evitare quel riempimento degli intervalli che uccide il pensiero creativo e soprattutto la capacità di sentire, e non permette il segreto dell’intenzione. L'originalità della storia sta però soprattutto nella reazione degli altri protagonisti – amici, colleghi e parenti – che invece di isolare il protagonista ne sono irrimediabilmente attratti. Il giardinetto diventa così il catalizzatore delle storie e degli intrecci vitali, che plasmeranno i destini dei personaggi. Tutti vi transitano dimostrando un misto di invidia e apprezzamento per una scelta così radicale, eppure sana nel suo dispiegarsi. Perfino la chiusura delle portiere dell'auto diventa un codice di comunicazione sottile e imprevisto con il ragazzo che passa tutti i giorni con la madre, e gli abbracci che punteggiano le visite quotidiane vengono letti come un rito misterioso dalla bella sconosciuta che passeggia con il cane. Il protagonista ricostruisce il suo mondo interiore devastato, attraverso la lenta individuazione di pratiche e rituali semplici e consistenti, che lo riporteranno ad una vita normale ma più ricca. E' questo il destino che non tarderà a emergere nella esistenza di ciascuno, almeno in Occidente.

Data di scadenza: 27 gennaio 2012