PreVisioni e PreSentimenti - PreVisioni e PreSentimenti

PreVisioni e PreSentimenti di Francesco Morace

RSS Feed

PreSentimento 110. Valorizzare la simpatia

 4 marzo 2011. E' su questa intuizione che tre anni fa nel libro Il senso dell'Italia ha cominciato a costruirsi il progetto Impronta Rinascimentale che proprio in questi giorni stiamo rilanciando presentando il libro Il Talento dell'Impresa che ha raccolto i suoi primi frutti in termini di analisi approfondite dell'italian way in 10 aziende italiane eccellenti che hanno deciso di aderire al nostro progetto. Ciò che emerge con chiarezza è proprio questa rilevanza dell'empatia e della passione che andrebbe in futuro valorizzata e sistematizzata. Il 2015 rimane una data plausibile per una presa di coscienza completa sul tema.

 

Data del presentimento: 4 marzo 2008

"La pizza rappresenta la metafora alimentare più vicina all’Intelligenza Relazionale: socialità saporita, accessibile e flessibile attraverso la raffinatezza della semplicità, costituisce una sorta di piazza del gusto conviviale attraverso la ricchezza e la varietà dei condimenti. In molte diverse occasioni (nel marketing, in politica, perfino nelle scienze) da qualche tempo si sottolinea l’importanza dell’empatia, cioè della spontaneità relazionale, e della capacità di comprensione e compassione. Il melodramma nasce con la socialità di Venezia, la sua ristrettezza di spazi e di contatti, la sua vita di ambienti esterni che sono già un mezzo teatro. In Italia ci vergogniamo spesso di essere considerati un popolo “simpatico”, in grado di conversare, di ascoltare e di provare sentimenti nei confronti dell’altro. Nei prossimi anni questa “virtù” emergerà invece come una delle qualità decisive del nuovo mercato. E noi in questo siamo eccellenti. Simpatia ed empatia hanno poi ricadute nel migliore funzionamento delle società, in cui come spiega Richard Sennet si registra una presenza sempre più ridotta di fiducia informale, che è quello in cui noi invece eccelliamo. In questo modo in Italia potrebbero nascere efficienti sistemi di relazione tra le imprese, per scambiarsi semilavorati, tecnologie, servizi. Il know-how in certi particolari mestieri raggiunge livelli elevatissimi, con la valorizzazione di tradizioni artigianali spesso vecchie di secoli o comunque di esperienze industriali maturate in epoca recente da imprese pioniere da cui scaturiscono, per gemmazione, tecnici e lavoratori che si mettono in proprio diventando a loro volta imprenditori. E’ questo il miracolo relazionale su cui sono nati i distretti industriali, su cui verrà costruito il prossimo miracolo". Tratto da Il senso dell'Italia

Data di scadenza: 4 marzo 2015