PreVisioni e PreSentimenti - PreVisioni e PreSentimenti

PreVisioni e PreSentimenti di Francesco Morace

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PreVisione 8. La rivolta del target

12 luglio 2010. Sembra incredibile ma in soli 4 anni la richiesta tipica dei marketing manager di lavorare sulle segmentazioni sembra essersi sciolta al sole. Quasi tutte le aziende più avanzate hanno compreso quanto il mercato sia ormai organizzato sulla logica dello sciame, delle moltitudini virtuali, e non più su quello della torta da suddividere in fette. Un caso in cui l'accelerazione è stata maggiore del previsto.

Data della previsione: 12 luglio 2007

Nei prossimi anni il marketing si accorgerà che la logica del target perde colpi. Quando si raggiunge un target lo si uccide, non si ha alcuna voglia di ascoltarlo o di servirlo, ma piuttosto si tenta di isolarlo privandolo del suo capitale sociale, al di fuori del suo contesto di vita, e soprattutto al di là del suo carattere che non può certo essere ricondotto ad un profilo standard. Ciò che interessa normalmente è lavorare in un’economia di scala, attraverso l’annullamento del carattere personale, sostituito da individui singoli e isolati: target pronti per una strategia one-to-one, nel senso di una guerra chirurgica con ogni singolo consumatore, che in realtà è impossibile adottare per evidenti asimmetrie e dispendi di energie (purtroppo la tragedia irachena, e la difficoltà di fronteggiare l’asimmetria terroristica, costituiscono esempi incarnati di questa impossibilità). La Rete ha permesso la rivolta dei target. E ha reso impossibile il vecchio armamentario del manager. In questa ottica il consumatore diventerà un nemico: sarà un re, e rimarrà al centro delle preoccupazioni aziendali, fino a quando ci si accorgerà che è un re che comanda in un paese nemico. Nei prossimi 15 anni questa sarà la risposta a chi crede che le persone siano solo consumatori.

Data di scadenza: 12 luglio 2022